La convivenza continua felicemente, sia chiaro, ma non riusciamo a portare avanti questo blog come meriterebbe ed è meglio chiudere questa avventura. Chissà che in futuro non salti fuori qualcosa di più facile da gestire e portare avanti.
In men che non si dica ci siamo ritrovati a vivere nella nostra nuova casa. Tra un divano latitante (arrivato solo martedì scorso) un rubinetto che perdeva e le prime mastodontiche spese al supermercato (oggetto di una prossima mini-guida) ci siamo ritrovati a decidere quale abbonamento Internet attivare.
I preparativi per la nuova casa ci stanno assorbendo più di quanto ci aspettassimo: in realtà ce l’aspettavamo, ma non così…
Gli aggiornamenti, i racconti di quanto successo in queste settimane e tutto quello che ci passa per la testa arriverà nei prossimi giorni (giorni di vacanza per noi), promesso!
Dopo la visione maschile della nuova casa, oggi tocca a me/Roberta parlare della nostra casa. Per questo importante compito mi faccio aiutare da una frase tratta da un bellissimo libro, che consiglio di leggere, soprattutto agli architetti:
“La casa è il luogo nel quale gli esseri umani riversano i propri desideri, le proprie aspirazioni e le proprie passioni. E’ lo sfondo sul quale una coppia proietta il film della sua vita futura, la cornice della proprie azioni quotidiane. ”
Non bastando il blog (40 metri quadrati sono piccoli anche per un’installazione Wordpress) ci siamo allargati, attraverso un abuso edilizio, anche su twitter.
Non sarà una semplice replica del feed, ma cercheremo di renderlo una “telecronaca” più capillare possibile di quel che succede in casa (per ora vuota, lo ricordiamo)
La casa del famoso telefilm era nella prateria. Ascolta il contributo audio che questo è un blog multimediale e non ci facciamo mancare nulla.
La nostra invece è in un cortiletto nel pieno centro di Seregno, ridente cittadina brianzola. Un cortiletto tranquillo dove abitano solo tre famiglie: noi (che ancora non ci abitiamo in realtà), i padroni di casa e due ragazzi che abitano nell’appartamento di fronte al nostro.