Casa in affitto, una piccola guida (reprise)

Riprendiamo questo articolo del blog di Roberta ampliandolo un pochino, aggiungendo ora la nostra esperienza diretta.

La prima domanda è: come funziona? Quali sono le principali cose da tenere bene in mente quando si pensa di andare in affitto?

Cercare casa su Internet
Internet oramai è piena di siti che riportano annunci immobiliari (casa.it, soloaffitti, solo per citarne un paio). Le agenzie immobiliari oltre alla normale pubblicità cartacea si affidano sempre più spesso al web per pubblicizzare i propri immobili.

Valutate bene gli annunci e se possibile scegliete solo quelli con fotografia. Eviterete di perder tempo con visite ad immobili che magari si rivelano delle catapecchie.

Non sottovalutate però il classico passaparola di amici e famigliari e “il caso”: noi abbiamo trovato quel che cercavamo passeggiando tranquillamente: la nostra attenzione è stata attirata da un cartello… Et voilà :D

La casa
Valutate posizione dell’immobile, età, disponibilità di box, riscaldamento autonomo, e stato dell’arredamento (se presente).  Ricordate che le spese di manutenzione ordinaria dell’immobile sono a carico vostro, quindi rendetevi bene conto dello stato della casa prima di firmare il contratto!

Qualche dritta:

  • Evitate il riscaldamento centralizzato. Le spese sono sempre un’incognita
  • I mobili, se l’appartamento è arredato, quasi sempre non vi piaceranno e raramente ci sarà la possibilità di sostituirlio anche solo accantonarli. Quindi se siete “difficili” come noi, meglio optare direttamente ad un appartamento da arredare
  • Fotografate l’appartamento al momento della consegna delle chiavi. Vi eviterà problemi in caso di contestazioni al momento della restituzione dell’appartamento a fine contratto

I costi reali degli affitti
Il canone di solito pubblicizzato non fa riferimento a tutta una serie di spese accessorie che vado ad elencarvi:

  • La commissione per l’agenzia immobiliare (una tantum, di solito il 10% del canone annuo + IVA)
  • La cauzione (se l’appartamento è arredato) di solito corrisponde a 3 mesi di affitto
  • L’anticipo: di solito altri 3 mesi di canone
  • Circa 100 euro per registrazione contratto e bolli vari

Facciamo due conti: per un affitto di un monolocale arredato a 500 euro mensili ancora prima di entrare bisognerà sborsare:

  • 1500 euro di cauzione
  • 1500 euro di anticipo
  • 100 euro di bolli
  • 720 euro di commissioni d’agenzia

Circa 4000 euro in totale: senza nemmeno metter piede in casa. Ok, per tre mesi non pagherete l’affitto… Però fatevi bene i conti!

Il contratto
Il classico contratto di locazione è denominato 4+4: 4 anni più 4 anni. Se volete disdire prima dello scadere del contratto è necessario inviare raccomandata con ricevuta di ritorno almeno 6 mesi prima della data di fine locazione.

Il contratto va registrato per mettere tutto in regola. Ricordate, un contratto regolare tutela sì il padrone di casa, ma anche voi!

E voi? Avete optato per l’affitto? E se sì come vi siete trovati?

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